Cinema, la Commissione Cultura della Camera approva all’unanimità il testo base della riforma
Prosegue l’iter della riforma del cinema e dell’audiovisivo. La Commissione Cultura della Camera dei deputati ha approvato all’unanimità il testo base della proposta di legge, con il voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari. Nessuna forza politica ha presentato emendamenti, consentendo così al provvedimento di avanzare rapidamente verso le prossime fasi dell’esame parlamentare.
Il testo è stato predisposto a partire dalla proposta di legge presentata dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, alla quale sono state abbinate le iniziative legislative di Federico Mollicone (Fratelli d’Italia), Gaetano Amato (Movimento 5 Stelle), Valentina Grippo (Azione) e Giorgia Latini (Lega). Relatore del provvedimento è Gerolamo “Gimmi” Cangiano (Fratelli d’Italia).
La proposta sarà ora trasmessa alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri consultivi. L’obiettivo della Camera è portare il testo in Aula il 31 luglio, con l’intenzione di completare l’approvazione del primo ramo del Parlamento prima della pausa estiva.
Tra le principali misure previste dalla riforma figura l’istituzione, a partire dal 2028, dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, che subentrerà nelle funzioni operative attualmente svolte dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura. Il testo introduce inoltre il Forum del cinema e dell’audiovisivo, organismo destinato a sostituire il Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo come sede permanente di confronto con gli operatori del settore.
La riforma prevede anche una revisione del sistema degli incentivi, nuove forme di sostegno alle sale cinematografiche e alla produzione indipendente, l’introduzione di un’indennità di discontinuità e ulteriori tutele per i lavoratori dello spettacolo. Completano il provvedimento interventi dedicati all’accesso al credito, al contrasto della pirateria, alla formazione professionale e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel comparto audiovisivo.







