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Dal 5 aprile su Rai 1 “La Fuggitiva”, una serie Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica

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In onda da lunedì 5 aprile su RAI 1 “La Fuggitiva”, una produzione Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica.

La serie tv in quattro puntate è diretta da Carlo Carlei. Il soggetto e la sceneggiatura sono a cura di Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri, Federico Gnesini e Carlo Carlei.

Il Cast

Protagonista della serie “La Fuggitiva” è Vittoria Puccini nei panni di Arianna. Nel cast vedremo poi Pina Turco, Eugenio Mastrandrea, Sergio Romano, Maurizio Marchetti, Antonio Gerardi, Ivan Franek. E ancora, Giorgia Salari, Laura Mazzi, Giovannino Esposito, Emma Benini, Daniela Morozzi, Magdalena Grochowska. Infine, Ludovica Frasca, Franz Cantalupo, Massimo Cagnina e Andrea Pennacchi.

La Storia

La vita di Arianna viene sconvolta quando suo marito Fabrizio, assessore all’urbanistica di un piccolo comune dell’hinterland torinese, viene ucciso. Prove in apparenza schiaccianti trovate vicino al luogo del delitto portano la polizia a incriminarla. Contemporaneamente una donna si presenta in commissariato, affermando di essere stata l’amante di Fabrizio. Il movente è dunque la gelosia?

Quello che nessuno si aspetta è che, pochi istanti prima dell’arresto, Arianna riesca a fuggire e a far perdere le proprie tracce. Come è possibile che una madre di famiglia, apparentemente irreprensibile e innocua, sia stata capace non solo di macchiarsi di un tale crimine, ma anche di sparire e seminare la polizia, con un’abilità quasi militare?

Risposte che si celano nel misterioso e tragico passato di Arianna. Trent’anni prima la sua famiglia venne sterminata durante una rapina nella villa da loro abitata. La rapina finì male e di lei si persero le tracce per molto tempo. Ricomparve dieci anni dopo, insieme a un gruppo di profughi scampati alla guerra in Bosnia. Accolta in una casa-famiglia da una suora laica, suor Donata, Arianna, profondamente traumatizzata, parlò e rivelò la sua vera identità solo dopo mesi. Il migliore amico e socio di suo padre, l’avvocato e ora senatore Feola, si fece avanti e la adottò, commosso per averla ritrovata.

Cosa ne è stato di Arianna in quei dieci anni di buio? È la domanda che si fa Marcello, giornalista di cronaca locale, determinato per vocazione professionale a cercare sempre e comunque la verità. Perché – scrive Marcello in un suo articolo – Ariana Comani è stata incriminata così in fretta dagli inquirenti? Il tono dubbioso del suo articolo, così diverso da tutti gli altri, è il motivo per cui la fuggitiva si presenta un giorno alla sua porta: lei è innocente ed è vittima di un complotto. E lui deve aiutarla.

Per i nostri è l’inizio di un’avventura al cardiopalma: da un lato la fuga dalla polizia; dall’altro l’indagine per scoprire chi ha davvero ucciso Fabrizio.



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