Tre film, due associati APA: Picomedia ed Eagle Pictures a Venezia
APA presente alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con due dei suoi associati, Picomedia ed Eagle Pictures, che portano tre importanti produzioni nelle diverse sezioni della manifestazione.
Una partecipazione che testimonia ancora una volta la vitalità e la qualità della produzione audiovisiva italiana e il ruolo centrale delle imprese associate all’APA nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Sono tre i titoli che rappresentano Picomedia ed Eagle Pictures al Lido: Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, in Sezione Ufficiale, La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, nella sezione Orizzonti, e Scherzetto di Mario Martone, presentato Fuori Concorso.
Il fuoco che ti porti dentro, prodotto da Picomedia in associazione con Rai Cinema, nasce dal romanzo autobiografico di Antonio Franchini e viene portato sul grande schermo dal regista Edoardo De Angelis, con Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, Tony Laudadio e Tommaso Ragno.
Al centro della storia c’è il rapporto complesso e viscerale tra un figlio e sua madre: un confronto familiare che riapre ferite, ricordi e conflitti mai davvero risolti.
Sempre da Picomedia è prodotto Scherzetto, il film di Mario Martone.
Tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, il film vede protagonisti Toni Servillo, Lorenzo Perrotta e Serena Rossi e racconta l’incontro tra Daniele, un affermato illustratore ormai anziano e abituato alla solitudine, e il giovane nipote Mario, affidato alle sue cure per alcuni giorni.
Quello che nasce come un semplice soggiorno familiare si trasforma progressivamente in un intenso confronto tra due generazioni, fatto di tensioni, silenzi, memorie e fragilità.
Eagle Pictures, invece, porta a Venezia La città dei vivi, diretto da Edoardo Gabbriellini. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, il film affronta una delle vicende di cronaca più sconvolgenti degli ultimi anni per trasformarla in un racconto intenso e complesso sulla fragilità umana, sulla solitudine e sulle zone d’ombra della società contemporanea.
Nel cast Emanuele Maria Di Stefano, Valerio Mastandrea, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei.
Tre film, tre sguardi, tre sezioni della Mostra. Una presenza che va oltre il dato numerico e restituisce la fotografia di un comparto produttivo capace di esprimere qualità, ambizione e diversità, con i produttori al centro di un sistema che continua a investire nel cinema e nella sua capacità di raccontare il presente.
Photo Credits: Foto di Noom Peerapong su Unsplash







