WIFTMI presenta a Roma la Carta di Comportamento Etico per il settore audiovisivo
Women in Film, Television & Media Italia ha presentato la nuova versione della Carta di Comportamento Etico dedicata al settore audiovisivo. Il documento aggiorna la precedente edizione del 2021, con l’obiettivo di rispondere all’evoluzione del contesto sociale e alla crescente attenzione dell’industria verso i temi dell’inclusione e dell’equità di genere. Presenti in sala a Roma, presso gli spazi di dotcampus, anche l’autrice Eva Milella, in rappresentanza della Fondazione Una Nessuna Centomila, e Ilaria Degl’Innocenti, socia WIFTMI.
La nuova Carta si configura come uno strumento in continuo aggiornamento, costruito su un approccio intersezionale che tiene conto delle diverse forme di discriminazione presenti nei contesti lavorativi. Il documento introduce linee guida e standard di comportamento basati su trasparenza, rispetto e responsabilità professionale, affiancati da strumenti operativi utili a riconoscere, mappare e prevenire situazioni di disagio e condotte inappropriate, con l’obiettivo di supportare imprese e operatori dell’audiovisivo nella costruzione di ambienti di lavoro più equi, inclusivi e sicuri.
Come sottolineato dalla Presidente Domizia De Rosa, l’aggiornamento nasce dall’esigenza di consolidare e rafforzare il percorso avviato negli anni precedenti, promuovendo una cultura organizzativa attenta al benessere delle persone e alla qualità delle relazioni professionali. In un settore caratterizzato da una forte eterogeneità culturale e produttiva, la Carta rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire dinamiche discriminatorie e favorire pratiche lavorative più consapevoli e sostenibili.
Il nuovo testo è il risultato di un processo partecipato che ha coinvolto diverse aree dell’associazione, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle esigenze del comparto audiovisivo. Come evidenziato da Marzia Macchiarella, Co-Responsabile Area DEIA WIFTMI, e Marianna Carroccio, Responsabile Area Legale WIFTMI, la Carta introduce strumenti operativi e un linguaggio condiviso per riconoscere, prevenire e contrastare comportamenti inappropriati. A questi si affianca un approccio pratico, illustrato da Federica Nicchiarelli, Responsabile Area Formazione WIFTMI, che prevede anche l’attivazione di meccanismi di ascolto e supporto, contribuendo a rafforzare la tutela della dignità e dell’integrità psicofisica dei professionisti del settore.







