Chi siamo
Maurizio Tini
Tra il 1990 e il 2003 Maurizio Tini ha prodotto numerosi film per il cinema (tra questi: La mia generazione di Wilma Labate, candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera nel 1997; Sangue vivo di Edoardo Winspeare, vincitore del premio Nuevos Directores a San Sebastian nel 2000; Domenica di Wilma Labate, in concorso a Berlino 2001; Il Miracolo di Edoardo Winspeare, in concorso a Venezia 2003). Nello stesso periodo,
Tini ha anche prodotto numerosi film e miniserie televisive per il mercato nazionale ed europeo, tra cui Due volte vent’anni con Mariangela Melato; Meglio tardi che mai e Una storia qualunque con Nino Manfredi, campioni d’ascolto sulle reti Rai.
Tra il 2004 e il 2014, come produttore associato di Cattleya, ha ricoperto il ruolo di responsabile della produzione televisiva della società, che in quel periodo ha prodotto circa 80 ore di fiction (tra le produzioni realizzate ricordiamo le due stagioni della serie Rossella per Rai; le miniserie Ragion di Stato e La strada dritta per Rai; Codice Rosso per Mediaset; le serie Romanzo Criminale e Gomorra – Prima stagione per Sky).
Dal 2015 Tini torna a fare il produttore indipendente, realizzando la quinta, sesta, settima e ottava stagione de L’Ispettore Coliandro; la prima, seconda e terza stagione de La Porta rossa, distribuita nel mondo da Studiocanal (entrambe le serie campioni di ascolto su Rai Due); la prima e seconda stagione de Il silenzio dell’acqua per Mediaset. Le ultime produzioni sono Per Elisa – Il caso Claps (co-prodotta con l’inglese Cosmopolitan Pictures, in collaborazione con Rai Fiction e ITV Studios) e Balene – Amiche per sempre (in coproduzione con Rai Fiction).
Produttore







