Agora EU – Audiovisivo e media operano con modelli molto diversi: servono politiche e risorse dedicate
Una dichiarazione a firma congiunta dei rappresentanti dei diversi settori audiovisivo datata 22 aprile 2026 evidenzia come i settori del cinema e dell’audiovisivo, da un lato, e quelli dei media e della stampa, dall’altro, operino secondo modelli economici e normativi diversi e richiedano quindi politiche distinte e risorse dedicate.
Da qui la proposta di creare due linee di finanziamento separate, definire in anticipo le allocazioni per l’intera durata del quadro finanziario pluriennale e garantire criteri di distribuzione equi, oggettivi e trasparenti.
Una struttura più chiara e bilanciata è essenziale per assicurare stabilità, evitando incertezze legate a negoziazioni annuali e sostenere la diversità, la competitività e la sostenibilità.
Tutte le associazioni firmatarie, tra le quali anche CEPI, confermano la disponibilità a collaborare con le istituzioni dell’UE per assicurare l’efficacia dei programmi AgoraEU e MEDIA+







