Dichiarazione congiunta sulle misure di attuazione del Regolamento IA
Il CEPI, insieme a una vasta coalizione di autori, artisti, editori e produttori europei ha apertamente criticato il Codice di condotta e le Linee guida GPAI collegate all’AI Act, giudicandoli insufficienti a tutelare i diritti d’autore. Nella dichiarazione congiunta i firmatari denunciano che le nuove norme favoriscono i fornitori di modelli di intelligenza artificiale generativa che usano opere protette senza autorizzazione. Le industrie culturali e creative, che rappresentano il 7% del PIL europeo e circa 17 milioni di posti di lavoro, rischiano così di essere penalizzate. Le organizzazioni chiedono quindi alla Commissione europea di rivedere l’attuazione dell’articolo 53 dell’AI Act per garantire vera trasparenza e protezione dei diritti.







