A Lille presentata la nuova Convenzione europea per la coproduzione di serie
Si è svolta ieri, 26 marzo, a Lille, nell’ambito del Series Mania Forum, la cerimonia di apertura alla firma della nuova Convenzione del Consiglio d’Europa dedicata alla coproduzione di opere audiovisive seriali. Un momento di rilievo per il settore audiovisivo europeo e internazionale, che segna l’avvio di un nuovo quadro normativo pensato per rispondere alle trasformazioni dell’industria.
A presiedere la cerimonia è stato il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, alla presenza di rappresentanti istituzionali e professionisti del settore. Per l’Italia ha partecipato il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni.
La Convenzione introduce il primo strumento giuridico internazionale specificamente dedicato alla coproduzione indipendente di serie per televisione e piattaforme streaming. Tra gli obiettivi principali figurano il rafforzamento della cooperazione tra Paesi, il sostegno alla produzione indipendente e una maggiore trasparenza nei processi produttivi e finanziari, in un contesto sempre più globale e competitivo.
Nel suo intervento, il Sottosegretario ha dichiarato: “Per l’Italia la Convenzione rappresenta un’opportunità fondamentale per consolidare e ampliare la propria presenza internazionale nel settore audiovisivo. Il nostro Paese, infatti, è fortemente impegnato nello sviluppo delle produzioni seriali, come dimostrano gli investimenti crescenti in iniziative di rilievo, tra cui il festival dedicato alle serie in Romagna, dal 3 all’11 luglio prossimo”.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo delle serie come veicolo culturale capace di superare i confini nazionali e favorire la circolazione di contenuti e visioni differenti. Il progetto coinvolge i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa ed è aperta anche a ulteriori adesioni a livello internazionale, con l’intento di ampliare le opportunità di collaborazione nel settore audiovisivo.
Borgonzoni ha inoltre sottolineato: “I risultati ottenuti dalle produzioni italiane a livello internazionale confermano la qualità e la competitività del nostro sistema creativo. In questo quadro, diventa prioritario estendere il modello della coproduzione anche agli accordi bilaterali e multilaterali già in essere con Paesi extra europei”.
L’iniziativa si inserisce nel programma dei Lille Dialogues, il summit che riunisce decisori pubblici e leader dell’industria per confrontarsi sulle principali sfide strategiche del comparto. Come evidenziato da Laurence Herszberg, la Convenzione rappresenta un passo significativo per rafforzare la circolazione delle serie europee sui mercati globali e incentivare la diversità dell’offerta.







