Audiovisivo: dal MiC 20 milioni aggiuntivi per il Fondo Cinema 2026
Il Ministero della Cultura ha annunciato una rimodulazione delle risorse disponibili con l’obiettivo di rafforzare il sostegno ai principali comparti culturali, tra cui cinema, audiovisivo e spettacolo dal vivo. L’intervento prevede una redistribuzione di fondi già esistenti e nuovi stanziamenti destinati a settori considerati strategici.
Per l’industria audiovisiva, la misura più rilevante riguarda l’incremento del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, al quale vengono assegnati ulteriori 20 milioni di euro. Il Fondo raggiunge così una dotazione complessiva pari a 626 milioni di euro, consolidando il proprio ruolo centrale nel sistema di sostegno pubblico alla produzione cinematografica e audiovisiva.
L’operazione si inserisce in un più ampio intervento che include anche risorse destinate al rafforzamento della struttura amministrativa del Ministero, con un investimento pari 6 milioni dedicato all’assunzione di nuove unità di personale. Parallelamente, viene confermato l’obiettivo di salvaguardare i comparti dello spettacolo dal vivo e dell’opera, attraverso la riallocazione di risorse non ancora utilizzate.
Secondo quanto comunicato, la rimodulazione delle risorse rientra in una strategia di ottimizzazione della spesa pubblica finalizzata a sostenere settori culturali ritenuti prioritari e a garantire continuità agli interventi già programmati.
Il Ministero ha inoltre indicato che la revisione delle risorse potrà essere ulteriormente implementata nelle prossime fasi, attraverso l’individuazione di fondi aggiuntivi da destinare al sostegno delle maestranze e della produzione cinematografica di qualità.







